Giovedì 11 dicembre nella sala stampa della Camera dei Deputati si è tenuta la conferenza stampa per la presentazione del Secondo Rapporto di Monitoraggio Civico curato da LIBenter e coordinata da Ylenia Sina di Altreconomia.
Ha aperto i lavori il Deputato Benedetto Della Vedova che ha sottolineato come “il PNRR debba essere apprezzato come elemento di successo, ma ciò sarà possibile solo se si saprà dimostrare che esso è stato attuato come si voleva ed ha conseguito i risultati che ci si era proposti, in termini dunque di crescita e di competitività del sistema Italia”.
Sono poi intervenuti i componenti delle due autorità di presidio del PNRR. Il Consigliere della Corte dei Conti Giancarlo Astegiani ha riscontrato una “concordanza di valutazioni fra la Relazione semestrale della Corte pubblicata nella scorsa settimana e alcune delle conclusioni contenute nel Rapporto di LIBenter, in particolare per quanto riguarda alcuni ritardi che si sono accumulati fino alla fase dell’aggiudicazione dei progetti di investimento, che vanno attenuandosi nelle fasi successive”, auspicando che il PNRR possa rappresentare un fattore di crescita delle amministrazioni pubbliche, chiamate a imparare a lavorare secondo modalità inedite.
Il Presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, Giuseppe Busia, raccoglie l’auspicio presente nel Rapporto di LIBenter di una maggiore e migliore trasparenza di cui si avverte la richiesta che sale dai cittadini: “cittadini sempre più esigenti, che chiedono di poter attingere alle informazioni in modo semplice per rispondere alle specifiche esigente informative che volta a volta insorgono”. Evidenzia che in questo ambito ANAC ha istituito la Piattaforma unica della trasparenza, che contiene al suo interno anche la Banca dati nazionale dei contratti pubblici, ormai digitalizzati in virtù della scelta codicistica del 2023. Conclude ricordando che “la trasparenza non serve solo perché i cittadini possano conoscere, ma anche perché la PA possa avvantaggiarsi di essa, imparando a conoscersi meglio, creare nuove forme di collaborazione interistituzionale, per realizzare maggior efficienza del proprio agire“.
Il team di LIBenter ha esposto, invece, conclusioni, considerazioni e spunti di riflessione emersi dal lavoro svolto. I dati sui progetti monitorati evidenziano ritardi e deficit di trasparenza soprattutto nella fase di esecuzione, ma anche esperienze virtuose in tutto il Paese e proposte concrete per trasformare il PNRR in un’occasione di crescita democratica.
Chiude l’incontro la Professoressa Ginevra Bruzzone (Dirigente generale Struttura di Missione PNRR)) che sottolinea l’interesse che per le istituzioni pubbliche devono avere esercizi di monitoraggio civico, il cui ruolo non è (principalmente o solo) quello di mettere in campo strumenti di controllo dell’operato della PA, quanto quello di avvicinare i cittadini alle istituzioni aprendo un dialogo proficuo per entrambe le componenti. Aggiunge interessanti e utili suggerimenti metodologici che i responsabili di LIbenter accolgono, proprio nella prospettiva di un dialogo franco fra le due componenti stesse.
I lavori si chiudono alle 12:30 preannunciando da parte di LIbenter un terzo Rapporto di monitoraggio a chiusura del PNRR italiano.
Il Rapporto e la registrazione della conferenza stampa sono reperibili ai link: https://libenteritalia.eu/risorse/ e https://webtv.camera.it/evento/29924
