Appalti pubblici: senza il rapporto sulla parità di genere si rischia l’esclusione da tutte le gare

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha chiarito che le aziende che non presentano il rapporto sulla parità di genere — cioè il documento che fotografa la situazione del personale maschile e femminile — saranno escluse automaticamente dalle gare pubbliche, anche quando non si tratta di appalti finanziati con fondi del PNRR o PNC.

Il chiarimento arriva con il parere n. 3697/2025, che estende l’obbligo a tutti i tipi di appalti. Fino ad oggi, molte imprese pensavano che il documento fosse richiesto solo per gare legate al PNRR.

In pratica, tutte le aziende con più di 50 dipendenti devono redigere e trasmettere il rapporto periodico sulla situazione del personale, altrimenti non potranno partecipare alle gare pubbliche.

L’obiettivo è rafforzare la parità di genere e promuovere la trasparenza e l’inclusione anche negli appalti ordinari.