Amapola

Amapola srl impresa sociale nasce nel 2020 dalla trasformazione dell’associazione “Amapola – progetti per la sicurezza delle persone e delle comunità”, la quale dal 2002 ha operato con approccio integrato e multidisciplinare nella progettazione e realizzazione di politiche e interventi nel campo della vivibilità urbana, della promozione della convivenza e della coesione sociale. Amapola affianca le amministrazioni pubbliche e gli enti di terzo settore nella progettazione di politiche e interventi attraverso attività di ricerca, assistenza tecnica, formazione, sviluppando collaborazioni e partenariati in Italia e all’estero. Lo staff multidisciplinare opera in maniera trasversale ed è composto da ricercatori e esperti con competenze tecnico-scientifiche ed esperienze consolidate nell’ambito della progettazione e gestione di interventi sociali, immigrazione, sviluppo locale e di rigenerazione urbana, caratterizzati da elevata complessità ed attenzione ai processi di community building.

Il contributo di Amapola in LIBENTER

Amapola è disponibile a portare in LIBENTER non solo la propria esperienza e le competenze maturate sul campo durante la sperimentazione europea del patto di integrità avanzato, ma anche quelle relative ad altre forme di attivazione e coinvolgimento di cittadini, in particolare nel monitoraggio.

In particolare, si vuole capitalizzare e condividere quanto appreso durante questa lunga sperimentazione del patto di integrità, mettendolo al servizio di altri soggetti della società civile e delle pubbliche amministrazioni interessate a introdurre e implementare uno strumento di accountability e trasparenza.

Stati Generali delle Donne

Gli Stati Generali delle donne sono un coordinamento permanente,un Forum che è diventato un interlocutore autorevole per le Istituzioni che operano nell’ambito delle politiche del lavoro, dell’economia, della finanza, del femminile, dei diritti, della cultura, della scuola,della formazione, della pace e del dialogo, del ben vivere, dello sviluppo. 

Osservatorio per la Comunicazione e l’Informazione nella Pubblica Amministrazione in Italia ed in Europa (OCIPA)

Osservatorio per la Comunicazione e l’Informazione nella Pubblica Amministrazione in Italia ed in Europa (OCIPA) ha sede presso il Dipartimento di Scienze Politiche, Sociali e della Comunicazione (DSPSC) dell’Università degli Studi di Salerno.

Principale attività è il laboratorio didattico per la comunicazione pubblica Diritto di Accesso Civico, che ogni anno, nell’ambito delle attività didattiche della cattedra di Comunicazione pubblica e linguaggi istituzionali del corso di laurea magistrale Corporate Communication e Media, promuove il monitoraggio civico delle informazioni per la trasparenza amministrativa e la comunicazione pubblica sulla gestione dei rifiuti urbani dei comuni.

Movimento Europeo Italia

Il Movimento Europeo Italia, fondato una prima volta nel 1948 e poi nuovamente nel 1956 come Sezione italiana del Mouvement Européen, è espressione di tutte le forze democratiche – partiti, sindacati e associazioni – impegnate nel nostro Paese per il conseguimento dell’unità europea, intesa secondo il messaggio di Ventotene che ispirò la resistenza e quale federazione fra tutti gli Stati Europei a regime democratico che possano e vogliano aderirvi in piena parità di diritti e di doveri.
Il Movimento Europeo riconosce il primo nucleo di tale federazione nelle strutture istituzionali esistenti nell’ambito dell’attuale Unione Europea, la cui prima tappa è stata la realizzazione dell’unione economica e monetaria ed ora si propone quindi di operare ad un tempo per l’ampliamento di essa, per il rafforzamento dell’integrazione tra gli Stati membri, per una evoluzione democratica delle istituzioni e per un attivo contributo di queste ultime alla promozione di un ordine internazionale fondato sulla pace.
A tal fine il Movimento Europeo svolge in primo luogo la funzione di organo coordinatore tra le forze aderenti e di strumento di proposta, di stimolo e di pressione nei confronti del Parlamento, del Governo nazionale e delle istituzioni internazionali attraverso il MEI (Movimento Europeo Internazionale), di cui fa parte.

Re-act

REACT – THE INTEGRITY COMPANY – è la prima start up innovativa a vocazione sociale per la prevenzione del crimine e la corruzione. Il suo centro di ricerca in criminologia offre servizi di consulenza, analisi e prevenzione del crimine a enti pubblici e privati. Ha sede a Padova, in via Sesta Strada 8, ed è iscritta alla Camera di Commercio di Padova nel registro delle start up innovative (codice Ateco 72.2). E’ un ente non profit per legge e per statuto.

Università degli Studi di Torino

L’Università di Torino è una delle più antiche e prestigiose università italiane. Oggi conta circa 79.000 studenti, 4.000 persone tra personale accademico, amministrativo e tecnico e 1.800 ricercatori post-laurea e post-dottorato. Svolge attività di ricerca scientifica e organizza corsi in tutte le discipline, ad eccezione di Ingegneria e Architettura. UNITO è attiva a livello internazionale grazie al coinvolgimento dei suoi ricercatori in numerosi progetti, all’istituzione di percorsi formativi congiunti – come lauree binazionali e programmi di dottorato internazionali – e alla sottoscrizione di accordi formali di cooperazione (circa 450) con istituzioni di tutto il mondo. Ha una lunga esperienza nella partecipazione a progetti europei.

Rinascimento Green

Rinascimento Green è un’associazione che propone un cambiamento dal basso. Nel 2020 attraverso un questionario online ha raccolto decine di migliaia di proposte, idee consigli, punti di vista, ha elaborato queste informazioni e con l’aiuto di scienziati ed esperti ha redatto una proposta di piano di transizione.

Cittadini reattivi

Cittadini Reattivi è un progetto di giornalismo indipendente ideato dalla giornalista d’inchiesta Rosy Battaglia che documenta dal 2013 le storie resilienti delle comunità che si battono per la giustizia su ambiente e salute, da cui sono nate molte inchieste nazionali su temi scottanti e i doc-inchiesta “La rivincita di Casale Monferrato” (2018) e “Io non faccio finta di niente” (2020), selezionato come uno dei migliori film ambientali da Cinemambiente nel 2021. Dal 2015 è associazione di promozione sociale che si batte a livello nazionale e locale per la trasparenza della Pubblica Amministrazione e il diritto di sapere dei cittadini a partire dai dati su ambiente e salute. Ha aderito all’Open Government Partnership Forum. Durante la pandemia ha lavorato contro l’infodemia creando una newsletter #LiberaeCivica contro la disinformazione. E lanciato momenti di formazione civica aperti a tutti come CIVIC INN, scuola di cittadinanza reattiva e “ReattiviX, coscienze civiche contro l’illegalità” sul whistleblowing, sempre per stimolare la proattività delle amministrazioni pubbliche e impedire il proliferare della corruzione. L’attività dell’associazione è sempre stata sostenuta, finora, esclusivamente dalle donazioni dei cittadini, da campagne di crowdfunding e da grant europei come quelli ricevuti nel 2020 dall’European Journalism Center e dal Digital Whistleblowing Fund.

Nell’ambito del progetto LIBenter, si occupa di aggiornare l’Osservatorio news PNRR.

Monithon

Monithon (“Maratona di Monitoraggio Civico”) è un’iniziativa indipendente e non profit. Nata in un hackathon della comunità open data italiana nel 2013, ha lo scopo di favorire la partecipazione alle politiche pubbliche europee e nazionali attraverso il monitoraggio “civico” degli interventi finanziati.

A questo scopo, Monithon sviluppa metodi e strumenti per valutare l’avanzamento e l’efficacia dei fondi pubblici dal punto di vista dei beneficiari finali degli interventi, fornendo supporto nell’analisi delle politiche e nella ricerca qualitativa sul campo.

Inoltre, Monithon favorisce il dialogo e la collaborazione tra le comunità locali, le amministrazioni responsabili degli interventi e tutti gli attori interessati. I risultati di queste attività sono a disposizione di tutti, nella forma di dati, analisi, evidenze e suggerimenti per migliorare l’efficacia delle politiche pubbliche.

ISFORT

Isfort S.p.A. – Istituto Superiore di Formazione e Ricerca per i Trasporti – (di seguito Isfort) si propone di favorire lo sviluppo del know how socio-economico e gestionale del settore, attraverso attività di ricerca, consulenza, assistenza tecnica e formazione. In particolare, la quota più rilevante delle energie dell’Istituto è dedicata alle attività di ricerca, con l’obiettivo di leggere e interpretare i fenomeni e le tendenze più rilevanti, identificare i problemi critici e progettare strumenti operativi e modelli di comportamento appropriati per affrontarli. Tra le attività realizzate, un ruolo fondamentale è assunto dagli Osservatori sviluppati nel corso degli anni: (a) l’Osservatorio “Audimob” su stili e comportamenti di mobilità degli italiani, unico nel panorama italiano e attivo dal 2000, consente di definire, attraverso un’indagine annuale alimentata da oltre 12.000 interviste, il quadro strutturato della domanda di mobilità in Italia; (b) l’Osservatorio “OPMUS” sulle politiche per la mobilità urbana sostenibile, avviato nel 2005 con l’obiettivo di studiare e comparare casi di politiche urbane dei trasporti, contribuire allo sviluppo di strumenti tecnici di supporto all’elaborazione, attuazione e valutazione delle politiche urbane ed animare il dibattito scientifico e istituzionale sulla mobilità urbana; (c) l’Osservatorio Nazionale sulla Logistica e il Trasporto Merci. L’Ufficio di Statistica di Isfort, denominato “Ufficio di analisi e metodologia statistica”, è, inoltre, inserito nella rete del SISTAN (Sistema Statistico Nazionale) con DPCM del 18/01/2012 (G.U. n. 89/2012). Dal 2014 Isfort è membro del Network italiano CIVINET (progetto finanziato dalla Commissione Europea), ovvero una piattaforma ideata con l’obiettivo di permettere alle città italiane di condividere esperienze e buone pratiche per lo sviluppo e l’attuazione di strategie, politiche e misure nell’ambito della mobilità sostenibile. Dal 2018, Isfort collabora con la Sapienza Università di Roma per la condivisione di know how scientifico e di dati, per studi, ricerche e per sinergie in occasione di progetti di interesse comune. Dal 2021, Isfort è Partner Scientifico del CNEL. Isfort è certificato secondo la norma per i sistemi di gestione della qualità UNI EN ISO 9001:2015 dall’Ente Certificatore RINA Services (accreditato ACCREDIA) con certificato n. 35041/17/S del 18/4/2017.

Le motivazioni dell’adesione a “LIBENTER”

Isfort aderisce al Progetto “LIBENTER”  dell’UCSC per la sua impostazione, per il suo rigore scientifico, per la sua trasparenza e integrità, per la valenza socio-economica-civile che  lo caratterizza e lo contraddistingue.

Considerato il profilo e la collocazione istituzionale  riconosciuti all’attività di ricerca di Isfort nel campo della mobilità (MIMS, ISTAT, collaborazioni e convenzioni con la Comunità scientifica e universitaria e non da ultimo la partnership con il CNEL) riteniamo che la nostra collaborazione ed il nostro contributo al Progetto “LIBENTER” possano essere indirizzati  all’individuazione ed all’elaborazione metodologica di indicatori appropriati quali-quantitativi  per la valutazione dei progetti associati al PNRR e ai suoi strumenti di valutazione e finanziamento.

Tra l’altro, nel patrimonio delle competenze di Isfort sono presenti molteplici esperienze “sul campo” nella elaborazione e finalizzazione di Piani della Mobilità  Sostenibile alle diverse scale territoriali. In particolare, l’expertise di Isfort è nella gestione dei processi partecipativi.