Che cosa è il monitoraggio civico

Che cosa è il monitoraggio civico

La normativa di prevenzione della corruzione contenuta nella legge n. 190 del 2012 –  meglio il decreto legislativo n. 33 del 2013 sulla trasparenza che ne dà applicazione  – parla di “controllo diffuso” della società civile sull’operato della pubblica amministrazione. Significa che, anche nel caso del PNRR, ciascuno di noi ha il diritto ma anche la responsabilità di sapere, di vigilare e di partecipare a come l’amministrazione pubblica si organizza, spende e prende le decisioni al riguardo.

Monitorare è il modo che la società civile ha per cooperare con le Pubbliche Amministrazioni e le Istituzioni pubbliche italiane nell’esecuzione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), per contribuire alla trasparente ed efficace esecuzione di ciascuna delle linee progettuali e di finanziamento contenute, 

E’ la Costituzione che pretende questo coinvolgimento della società civile quando stabilisce che la sovranità appartiene ai cittadini (art. 1): per poterla esercitare consapevolmente essi devono conoscere e devono poter indirizzare con la propria volontà l’agire della pubblica amministrazione.

Il monitoraggio civico non si sostituisce al monitoraggio istituzionale ma lo integra: solo una governance di vigilanza integrale – che valorizza tanto un controllo dall’alto quanto uno diffuso –  permetterà di garantire che risorse chiave per la ripartenza del nostro Paese non si disperdano in opacità, incompetenza, malamministrazione e corruzione.

Di fronte a un documento cruciale, complesso, pieno di contenuti e progettazioni differenti come è il PNRR, LIBenter vuole produrre uno strumento plurale di monitoraggio civico complementare alla vigilanza istituzionale tanto europea che nazionale italiana: una vigilanza che metta in grado la società civile di concorrere al PNRR esercitando il ruolo che le compete.