
Il metodo di monitoraggio
LIBenter ha predisposto un sistema di monitoraggio civico nell’impiego delle risorse finanziarie previste nel PNRR, fondato su tre criteri guida che sono cruciali per chi, dall’esterno, intende vigilare sul buon utilizzo. Sono:
- una previa valutazione della cosiddetta “capacità amministrativa” delle Amministrazioni regionali e/o locali che sono chiamate ad avviare gli investimenti e spendere il denaro del PNRR;
- la valutazione delle modalità di efficacia ed efficienza della messa a terra dei progetti del PNRR e il loro corretto andamento,
- la verifica dell’impatto dei progetti del PNRR sul territorio, una volta che sono effettivamente realizzati.
Per arrivare a produrre questo metodo di monitoraggio è stato costituito un gruppo di lavoro misto, che ha uno zoccolo duro in una equipe di ricerca costituita entro il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università Cattolica in coordinamento con componenti del Dipartimento di Economia e Finanza (diretto dal Prof. Dino Rinoldi).
La compagine accademica ha tradotto il PNRR, e i progetti di cui è composto, in Linee guida scientificamente fondate e in una Checklist di indicatori di monitoraggio civico, che hanno la funzione di aiutare chiunque a “tradurre” i contenuti del PNRR in qualcosa di monitorabile. Le linee guida, costruite in astratto, e la Checklist sono quindi adattabili al singolo progetto da monitorare, in funzione del contenuto del progetto stesso, del territorio nel quale deve essere eseguito, dei tempi di sua esecuzione e così via. A questo gruppo di lavoro hanno compartecipano però anche referenti della società civile, a partire da Fondazione Etica e Libera e aprendosi anche ad iniziative aderenti, che hanno aiutato il gruppo di ricerca accademico tramite l’apporto della loro competenza diretta e, non secondario, ad acquisire la prospettiva di chi è stato poi effettivamente chiamato a monitorare il PNRR.
Ciò anche al fine di garantire che quanto sia stato prodotto come “metodo di monitoraggio” sia effettivamente utilizzabile da cittadine e cittadini e coerenti con il metodo di engagement a loro destinato.
