Nasce Pnrr Watch: un nuovo strumento per monitorare la transizione digitale dell’Italia

È stato ufficialmente lanciato PNRR Watch, un progetto sviluppato da Openpolis, partner di LIBenter, in collaborazione con Assonime, con l’obiettivo di monitorare in modo puntuale e trasparente l’avanzamento di alcuni tra gli interventi effettuati sul nostro territorio finanziari dai fondi PNRR, ed in particolare quelli relativi alla transizione digitale e alle infrastrutture.

Si tratta di un’iniziativa che prevede un’analisi sui progetti digitali avviati con l’obiettivo di valutare l’impatto reale delle misure, andando oltre le generalità del progetto, ma guardando invece ai risultati concreti ottenuti sino a questo momento, anche nella prospettiva di individuare eventuali criticità per permettere alle amministrazioni di migliorarsi prima della conclusione effettiva del piano, prevista per giugno del prossimo anno.

A tal proposito, è stato pubblicato un primo report nel quale si analizzano sei misure strategiche, per un totale complessivo di oltre 7 miliardi di euro di investimenti:

in relazione al tema sulla digitalizzazione della Pubblica Amministrazione, vengono individuati tre investimenti che, nello specifico, sono oggetto di analisi:

  1. Polo Strategico Nazionale (900 milioni di euro): con l’obiettivo di creare un’infrastruttura nazionale basata su tecnologie cloud sicure e innovative.
  2. Supporto e incentivo alla Pa locale per trasferire basi dati e applicazioni su infrastrutture cloud certificate (1 miliardo di euro): il programma ha l’obiettivo di accompagnare gli enti locali nel trasferimento dei propri dati su infrastrutture certificate.
  3. Piattaforma Digitale Nazionale Dati (Pdnd) (556 milioni di euro): pensata per facilitare l’interoperabilità tra le banche dati delle PA.

Ai tre investimenti in relazione alla digitalizzazione se ne aggiungono altrettanti sul tema delle infrastrutture per la connettività, eci si concentra su in particolare su:

  1. Italia a 1 Giga (3,5 miliardi di euro): si punta a garantire la connessione veloce anche in quelle aree dove al momento non è presente.
  2. Italia 5G (1,1 miliardi di euro): destinato allo sviluppo delle reti mobili 5G.
  3. Collegamento delle isole minori (60,5 milioni di euro).

La transizione digitale finanziata dal PNRR, ed in generale tutto il programma di investimento PNRR è uno tra i più grandi investimenti del nostro Paese degli ultimi tempi, ma i fondi europei non bastano: è necessaria anche una governance efficace, una capacità progettuale e monitoraggio costante.

Il PNRR Watch si propone come strumento cruciale per queste sfide, andando ad evidenziare i risultati concreti raggiunti e quelli che ancora dovranno esserlo, tenendo sempre come punto di riferimento la scadenza ultima per l’attivazione dei fondi, fissata per giugno 2026. Si auspica che questa attività permetterà uno sviluppo più efficace, trasparente e tempestivo dei fondi PNRR.

Per maggiori informazioni sul progetto si consiglia la lettura della notizia relativa al PNRR Watch pubblicata da OpenPolis al seguente link: Nasce Pnrr Watch, per un monitoraggio sulla transizione digitale dell’Italia – Openpolis

LP