É stato depositato in Senato un disegno di legge che propone l’istituzione di una Commissione parlamentare con il compito di monitorare, vigilare e controllare l’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e del Piano Nazionale degli Investimenti Complementari (PNC).
Secondo il disegno di legge la Commissione parlamentare avrà il compito di monitorare l’attuazione del PNRR e del PNC, con particolare attenzione al rispetto delle tappe (milestones) e degli obiettivi (targets) previsti dall’Unione europea e di formulare osservazioni, proposte e suggerimenti sugli effetti e sull’attuazione dei due Piani, tenendo conto delle normative europee e delle esigenze nazionali. La Commissione avrà inoltre il compito di garantire che tutte le fasi di attuazione del PNRR siano trasparenti e conformi agli obiettivi stabiliti e di monitorare l’uso delle risorse economiche assegnate per assicurare che siano utilizzate correttamente, in modo da evitare ritardi e inefficienze nella realizzazione dei progetti.
La Commissione avrà la possibilità di convocare rappresentanti di istituzioni, categorie produttive e professionisti coinvolti nei progetti e potrà effettuare visite nei luoghi dove vengono realizzati i progetti per verificarne l’effettivo avanzamento. In aggiunta, potrà richiedere documenti e dati sia al Governo che alle amministrazioni locali e regionali e potrà collaborare con la Corte dei Conti e il Consiglio di Stato per la verifica di aspetti di legittimità e di regolarità contabile.
Il disegno di legge sottolinea che nei primi tre anni di attuazione del PNRR l’Italia ha già affrontato diverse difficoltà, come il mancato rispetto di alcune scadenze e la necessità di rivedere alcuni progetti. Una delle maggiori preoccupazioni riguarda il rischio che le risorse destinate al Mezzogiorno (40% del totale) non siano adeguatamente impiegate, poichè ci sono dubbi sulla capacità di rispettare questo vincolo e di garantire una distribuzione equa dei fondi. Viene evidenziato inoltre che il Governo ha spostato la maggior parte delle spese per il PNRR verso gli ultimi anni di attuazione del Piano stesso, con il picco previsto tra il 2024 e il 2025, il che potrebbe creare congestione e difficoltà nel completamento alcuni dei progetti entro il termine fissato al 30 giugno 2026.
Il disegno di legge mira a garantire che l’attuazione del PNRR e del PNC sia trasparente, efficace e in linea con gli obiettivi europei, rafforzando il ruolo del Parlamento – che nell’attuale governance risulta essere piuttosto marginale – nel controllo dell’uso di risorse pubbliche fondamentali per il futuro del Paese.
IC
