Rapporto sulle Civil Society Organizations, Associazione di rappresentanza in Italia

Lo scorso anno, nei mesi di giugno e luglio 2024, LIBenter ha preso parte a un’importante ricerca scientifica condotta dai professori Andrea Pritoni, in collaborazione con Edoardo Amato e Valentina Porta, dell’Università di Bologna. La coordinatrice nazionale di LIBenter, Nicoletta Parisi, ha risposto a numerose domande a lei sottoposte, tramite un questionario, per la costituzione di questo progetto.

Il lavoro proposto, si inserisce in un quadro legato ad un progetto di ricerca internazionale finanziato dall’Unione Europea e denominato “Civil society organizations in Europe”. L’obiettivo di tale progetto risiede nello sviluppare una conoscenza sistematica dello sviluppo organizzativo e delle strategie politiche delle organizzazioni della società civile, dei gruppi di interesse e delle organizzazioni di advocacy in diversi paesi europei, sia occidentali che orientali.

Tramite questo progetto, l’Università di Bologna ha analizzato il funzionamento delle associazioni di rappresentanza, spesso trascurate dalla letteratura politologica, nonostante il loro ruolo cruciale nel sistema democratico italiano. Queste organizzazioni non solo forniscono un canale di comunicazione tra cittadini e politici, ma supportano i decisori politici nel processo di decisione, offrendo conoscenze, informazioni e consulenze specialistiche quando necessario. Questo ruolo non si restringe esclusivamente alla formulazione delle politiche, ma ha un impatto significativo anche su altri aspetti del funzionamento democratico. Infatti, l’equilibrio tra i diversi interessi presenti nella società civile è uno dei principali parametri attraverso cui si può valutare in modo empirico la qualità democratica di un sistema politico.

Il progetto, realizzato con la collaborazione di Professori provenienti da nove Paesi (Slovenia, Belgio, Svezia, Polonia, Lituania, Olanda, Portogallo, Repubblica Ceca e Spagna) è stato concretizzato con l’intento di comprendere le dinamiche di lobbying e le strategie politiche delle organizzazioni della società civile. Il focus dell’indagine italiana è stato la mappatura e l’analisi delle associazioni di rappresentanza e lo strumento di ricerca scelto per questa indagine è stato un ampio questionario (a cui, tra le tante associazioni, ha preso parte anche LIBenter), che ha avuto come base un modello concordato a livello internazionale, ma successivamente adattato alle specificità di ciascun contesto nazionale. Il questionario era suddiviso in diverse sezioni, ognuna focalizzata su un macro-tema rilevante, come la struttura e le risorse organizzative, le modalità di attivazione politica, la democrazia interna, le interazioni con i principali attori politico-istituzionali, l’accesso alle sedi istituzionali e l’influenza sul processo di policy.

Questo progetto si propone di presentare e discutere dati originali, fondamentali per fare luce su un tema che, storicamente, è stato poco esplorato nell’ambito dell’analisi scientifica, e non solo in Italia. L’intento è quello di contribuire a un approfondimento su questioni che, oltre ad essere estremamente attuali, sono anche di fondamentale importanza per una comprensione adeguata del funzionamento della nostra democrazia.

Il coinvolgimento di LIBenter in questo progetto di ricerca sottolinea l’importanza della collaborazione tra realtà accademica e professionale nel rafforzare il sistema democratico attraverso una migliore collaborazione istituzioni e società civile.

Per la lettura integrale del progetto:

LP