Abbiamo partecipato alla consultazione pubblica promossa dalla Commissione europea nell’ambito della valutazione della Direttiva (UE) 2019/1937 sulla protezione delle persone che segnalano violazioni del diritto dell’Unione, la cosiddetta Direttiva whistleblowing. Il nostro contributo è stato inviato ad aprile 2026.
La consultazione è stata avviata per raccogliere osservazioni e contributi utili a verificare se la Direttiva stia funzionando come previsto e se abbia effettivamente raggiunto i suoi obiettivi: rafforzare l’applicazione del diritto dell’Unione e garantire un livello elevato di tutela per chi segnala violazioni nell’interesse pubblico.
Partecipare a questo processo significa contribuire a una riflessione europea su uno strumento importante per la trasparenza, la legalità e la protezione dei whistleblower, offrendo osservazioni e competenze utili alla valutazione delle regole attualmente in vigore. La consultazione, infatti, serve anche a capire se siano necessarie ulteriori misure o miglioramenti, anche alla luce dell’esperienza maturata dagli Stati membri nell’attuazione della Direttiva.
